domenica 18 dicembre 2011

Christmas is coming

Passare un'intera settimana di febbre, cominciando con un virus e finendo col prendere gli antibiotici per non perdermi il weekend.
Approfittare della malattia per sistemare le foto degli ultimi 3 anni e mezzo. E per tornare a riconsiderare seriamente i miei progetti personali, che non meritano di essere abbandonati per la mia paura di rendermi patetica o ridicola.
Passare una fruttuosa ora di shopping a trovare i regali e le idee giuste che mi mancavano. E subito dopo andare a Milano con un'amica, che viene con me a una lezione della mia maestra Francesca. La prima lezione della Pedretti non si scorda mai...
Cazzeggiare con la suddetta amica per non tornare subito a casa: dopo 5 giorni di reclusione, mi sento come un uccellino appena uscito dalla gabbia e pur di stare fuori mi farei pure la fila in posta.
Passare la serata sola in casa con i bambini: Ettore dorme da prima di cena e Amelia mi aiuta a incartare un paio di regali per le mie amiche.
Svegliarsi all'una e mezza per un brutto sogno, e pochi minuti dopo sentire che Luca è arrivato a casa. Addormentarmi stretta a lui.
Svegliarsi abbastanza presto con un sole bellissimo e programmare la giornata per cercare di fare tutto: i biscotti per Yule, le verdure di Bioexpress, un giro nel bosco (anche per raccogliere qualche ramo di quercia a scopo lavori manuali), l'albero di Natale, i compiti di Amelia.
Fare un bel giro con Ettore, alla scoperta dei piccoli tesori di questo posto: una cincia che ti guarda curiosa, gli alberi spogli che ti permettono di vedere più lontano, le rogge con il fondo di sabbia grigia e piccoli luccichii d'oro.
Ascoltare Amelia che finalmente riesce a capire in cosa consiste un certo esercizio, grazie alla pazienza di suo padre.
Aiutare Luca a far prendere forma alla sua idea, appassionarsi al progetto e tirar fuori nuovi regali.
Sfornare biscotti come una pasticceria (anche se la prima infornata è venuta bruciacchiata, con gran gioia di figli e marito che l'hanno scofanata).
Riposarsi mentre marito e figli decorano l'albero.
Non vedere l'ora di leggere il prossimo capitolo di Topicco, e poi addormentarci nelle lenzuola appena cambiate, che sanno di pulito.

8 commenti:

  1. Quante belle cose! Ne approfitto per farti tanti auguri di buone feste!

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  2. Il Natale rende tutti un po' più Soule Mama! :-P

    Scherzi a parte, mi hai fatto QUASI venir voglia di ammalarmi per fare ordine nell'archivio delle foto. O leggermi "Io sono un gatto", oppure l'ultimo di Murakami o la biografia di Steve Jobs. Ehi, ho detto QUASI ("attento a cosa chiedi, potresti essere esaudito").

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  3. Queste sono le belle cose!
    Un bacione.

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  4. @claudia: e il bello deve ancora venire, questa settimana ho 2 cene e un tè a casa di amici!
    @pianobi: lol!
    @MdiMS: a te! Certo che mi scoccia che quest'anno non siamo riuscite a vederci per la cena di Natale...

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  5. Ah... Topicco... Topicco...

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  6. Eh...noi stasera leggiamo il primo incontro con il drago degli abissi. Però ho in mente una mezza follia: dopo Topicco, attacchiamo Bartimeus.

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  7. Cavolo, 'sto Bartimeus non l'ho ancora letto nemmeno io. Da come ne parlavi pensavo fosse per la stessa fascia d'età di HP, che non proporrei per altri due o tre anni.
    Ma davvero non ti era piaciuto per niente il secondo Topicco? A me sì, in particolare nella conclusione (che non spoilero).
    Ai Minici non so, a questo ritmo ci arriveremo un settimana. Dopo attacchiamo il terzo e dopo, ha deciso la Minica, rileggiamo il quarto.

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  8. Sì, hai ragione, Bartimeus è per bambini un po' più grandi, target primo HP. Però è molto divertente (magari leggiamo L'anello di Salomone, che è un po' più easy e non ha seguiti) e queste letture serali diventano un bel momento per tutti.
    Ti confermo che del secondo libro di Topicco non ho un bel ricordo, anche se mi è piaciuta la conclusione. Sarà che non c'è un personaggione come il drago degli abissi (che peraltro dà risposte molto simili a quelle di Bartimeus). In realtà, quello che vorrei sarebbe un bel dizionario dragonese-italiano: ci divertiamo da pazzi a leggere i brevi estratti nei vari libri!

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