domenica 12 gennaio 2014

Strani propositi

Questo nuovo anno mi ha regalato 3-4 chili in più.
Come mai? È presto detto. A parte che venivo da un'estate di cibo da asporto, durante queste feste non siamo andati a Levanto. Che per me significava, oltre alla bellezza del posto e del clima, camminare un sacco, mangiare pesce e lasciare a casa i dolci natalizi.
Quindi il primo proposito del 2014 è perdere la zavorra che mi si è accumulata sul sedere. Prevedo di riuscirci in breve tempo, ho fissato un appuntamento dalla dietista per il 10 marzo e per allora sono intenzionata a non parlare più di questi chili.
Il secondo proposito è meno salutista.
Fino a quando sono rimasta incinta di Amelia, reggevo l'alcol come un birraio irlandese. Anzi, probabilmente meglio.
Poi i bruciori di stomaco della gravidanza mi hanno fatto smettere di assumere cibi piccanti e alcolici.
Il piccante l'ho recuperato negli ultimi 2 anni: prima col pepe, poi con rafano e zenzero, infine col peperoncino, che mi causa ancora una certa difficoltà nei suoi stadi avanzati ma non voglio esagerare.
Ora è il turno dell'alcol. So che durante il premestruo sono a rischio mal di testa, in quei periodi eviterò. E non voglio neanche bere tutte le sere, per carità, ché poi mi viene la pancetta da birra.
Però voglio tornare a potermi godere un buon vino senza stramazzare morta di sonno dopo mezzo bicchiere. Voglio uscire e prendermi qualcosa di più di una birretta chiara.
Cum grano salis e senza esagerare, come con i dolci del resto.
Così magari le mie amiche smetteranno di sentirsi in colpa quando cenano col vino e io le guardo pensando "magari".

4 commenti:

  1. Mi piace soprattutto il terzo ;)

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  2. io le diete non le sopporto. quando ero ragazzina le facevo per solidarietà con le mie amiche ma baravo sempre e il senso di colpa mi dilaniava.
    decisamente non invidio questo tuo proposito...sono una vera mollacchiona io.
    mentre invece seguirò attentamente i progressi del terzo, perchè ho lo stesso identico problema ma non mi era mai venuto in mente che si potesse risolvere.
    se una volta l'alcol mi rendeva euforica, ora che sono madre mi anestetizza !
    e da quando il Capo autoproduce birra i consumi familiari sono nettamente aumentati così come le mie clamorose ronfate stile vecchia ubriacona, con la testa sul tavolo a fine pasto.
    ho come l'impressione che il mio sia un caso disperato, ma fammi sapere come si evolve la cosa !

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    1. In realtà l'alcol è il secondo ;-)
      Penso che partirò dalla birretta per passare a cose più impegnative.
      E anch'io vorrei cominciare con l'autoproduzione, quando arriverà il momento ti chiederò informazioni.

      Il terzo non si può dire così in pubblico!

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