lunedì 28 gennaio 2013

Musa's Box con foto


Molti (io per prima) si chiedono perché non metto mai foto. Forse perché non sono molto brava a farle. O forse perché sono patologicamente pigra.
Fatto sta che questa settimana mi sono sforzata.
Ed ecco la mia lista della settimana:
- 4 nuovi morbidissimi gomitoli di lana e alpaca (e farsi due risate esterrefatte per la catalessi profonda della proprietaria del negozio)
- mio marito che mi aspetta per farsi un tè
- una mattina in cui non è stato necessario urlare con i miei figli
- non dover comprare un paio di scarpe da ginnastica nuove, perché ad Amelia vanno bene quelle passatemi da un'amica (e a Ettore inaspettatamente vanno bene quelle comprate dalla nonna)
- scrivere in tutti i luoghi e tutti i laghi
- i krumiri di Griffini (mai stata appassionata di krumiri, peraltro)
- il sole che fa timidamente capolino
- l'avocado con le noci, sale e pepe
- Ettore che va a scuola con la sua sciarpa nuova, tutto fiero che gliel'abbia fatta la sua mamma
- iniziare uno scialle con la lana marrone (forse finalmente ho trovato dove fare l'uovo) e tricottare in un caldo e comodo sunny spot
- la Quarta coccolona
- il sollievo perché il papà di un'amica non si è fatto quasi niente in un incidente molto grave
- i corvi che salutano l'alba in coro
- litigare e fare la pace con la Pinta
- comprare i biglietti di Italo per la trasferta romana
- stupirsi di aver trovato una signora simpatica in un negozio in cui non ero mai entrata
- la torta double chocolate (con buona pace della dieta e dei propositi di depurazione)
- Luca che alla sera legge per tutti Il mistero dei cloni giganti
- la meravigliosa lezione di danza del sabato
- stare con Luca, sempre, anche quando facciamo cose noiose
- comprare lana a prezzi stracciati, incitata e consigliata da tutta la famiglia
- il cibo cinese, quella sana spazzatura che ogni tanto ci sta
- il pane fatto a mano da mio marito
- guardare un film divertente tutti insieme
- preparare la trasferta romana
- una mail inaspettata dal Trentino, via verso nuove avventure


12 commenti:

  1. La sciarpettore spacca! (Sono in vena di neologismi ultimamente, abbi pazienza!)

    RispondiElimina
  2. ETTORE???? Quello è Ettore??? Ma io l'ho visto a luglio, non è possibile!!! Cmq... Chià, prepara la panchina, mi sa che non manca molto :DDD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh sì, è cresciuto tantissimo (come testimoniano i suoi pantaloni, meno male che in questo periodo si mette gli stivali e quindi non si vede che gli vengono corti) :-)

      Elimina
  3. cavoli com'è grande tuo figlio... e che sguardo consapevole !
    la sciarpa è bellissima e trasmette davvero un'idea di calore materno.
    certo che con le foto è tutta un'altra cosa !
    buona settimana !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie dei complimenti! E buona settimana a te!

      Elimina
  4. Mammammia confermo, quanto è cresciuto Ettore!!! Bhé, fortuna che il celebre colore della vostra cascina illumina un pochino la nebbia di questi giorni ;-))
    E poi... sensi di inferiorità a mille al cospetto di queste abilità manuali, mi fate restare a bocca aperta :-D Trento... ottimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma che inferiorità! Dai, io sono una vera schiappa nelle abilità manuali, non so neanche fare una O con un bicchiere.
      Però la maglia mi sta appassionando, più per il contatto con i filati che per i risultati finali.
      Oltretutto, se tutto va bene, a Trento dovremmo essere ospiti del knit café :-)

      Elimina
  5. Quando ho letto "foto" non ci credevo... Bellissimo il tuo Ettore e che ometto! La lista è passata un po' in secondo piano. Poi la leggo con calma :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, Ettore fa questo effetto a tutte :-)

      Elimina
  6. molto bello ettore, sì :) e anche tutto questo lavorare a maglia è bello (disse colei che cominciò un maglione con i primi freddi e che poi lo abbandonò al suo destino dopo una decina di ferri... ehm)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vediamo quanto dura l'amore per me. Della maglia mi scoccia un po' che tolga spazio ai libri, però in effetti riempie quei vuoti che non potrei sfruttare per scrivere, per mancanza di energie.
      La mia prima sciarpa dopo un botto di tempo l'ho finita, il mio primo scialle è a pochi ferri dalla fine... e le nuove lane che ho preso sono troppo fighe per lasciarle lì!!!

      Elimina